Area di intervento

Adolescenti e genitorialità

L'adolescenza oggi si vive anche online. Offro uno spazio di ascolto per i ragazzi e un sostegno concreto per i genitori che vogliono capire e accompagnare i figli in un mondo connesso — senza giudizio e senza ricette preconfezionate. In studio a Roma o online.

Per gli adolescenti

Ansia, isolamento, relazioni difficili, un rapporto faticoso con i social e con la propria immagine: crescere oggi significa farlo sotto lo sguardo costante di uno schermo. Offro uno spazio sicuro e riservato, pensato per chi quel mondo lo abita ogni giorno — da parte di chi lo conosce a fondo.

Per i genitori

Spesso i genitori si sentono impotenti di fronte a un figlio "sempre connesso", combattuti tra il togliere il telefono e il lasciar correre. Il sostegno alla genitorialità è uno spazio per capire cosa sta accadendo, dare senso ai comportamenti e trovare modi efficaci — e sostenibili — di comunicare e porre limiti.

Il valore della doppia competenza

Conoscere come funzionano social, videogiochi e piattaforme mi permette di aiutare le famiglie in modo concreto: non "i social fanno male", ma come funzionano, perché agganciano e cosa si può fare davvero. Per i temi legati a bullismo e cyberbullismo trovi anche l'area dedicata alla prevenzione del cyberbullismo.

Questa pagina ha finalità divulgative e non sostituisce una consulenza psicologica personalizzata.

Approfondimenti

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Figli esclusi dal gruppo classe: cosa fare e cosa non fare tra gli 11 e i 15 anni

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Figli con una sola amicizia in prima media: quando è normale e cosa fare

In prima media molti ragazzi passano dal gruppo delle elementari a un amico solo e dicono di no alle uscite con la classe. Perché succede, i segnali da guardare, cosa fare entro un mese.

Le liti alla consegna del telefono (11-14 anni): perché succedono sempre e come farle finire

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Mio figlio sblocca Family Link: come fa e cosa fare

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Parental control su WhatsApp: cosa fa, cosa non fa e come usarlo bene

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Figlio sempre al telefono: 4 frasi che peggiorano le cose (e cosa dire invece)

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Quante ore sono troppe? I 4 segnali che distinguono l'abitudine dal problema, e cosa fare stasera, da uno psicologo che conosce le app dall'interno.

Domande frequenti

A che età è giusto dare il primo smartphone a un figlio?

Non esiste un'età valida per tutti: contano la maturità del ragazzo, le regole condivise in famiglia e l'accompagnamento. Più dell'età, conta il "come": introdurre lo strumento gradualmente, parlando di rischi e responsabilità.

Mio figlio è sempre al telefono: devo preoccuparmi?

Dipende dalle conseguenze. Se l'uso non compromette sonno, scuola, relazioni e umore, spesso rientra in un comportamento tipico dell'età. Se invece noti ritiro, irritabilità marcata o calo del funzionamento, può essere utile un confronto con un professionista.

Posso fare un percorso come genitore, senza mio figlio?

Sì. Il sostegno alla genitorialità è proprio questo: uno spazio per i genitori, per capire cosa sta accadendo e trovare modi efficaci di comunicare e porre regole, anche quando il figlio non è (ancora) disposto a un percorso.

Come si svolge il primo colloquio con un adolescente?

È un incontro conoscitivo, senza pressioni, pensato per creare fiducia. L'obiettivo non è "etichettare" ma ascoltare. Può avvenire in studio a Roma o online.

Primo contatto gratuito

Facciamo un primo passo, insieme

Una telefonata, senza impegno e senza costo: mi racconti cosa ti preoccupa e capiamo insieme se posso esserti utile. In studio a Roma o online.

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