Per scuole e organizzazioni

Progetti per scuole e organizzazioni

Realizzo sportelli di ascolto e progetti di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo per scuole e organizzazioni, a Roma e online. Unisco la competenza psicologica a una conoscenza concreta del mondo digitale e della normativa (Legge 71/2017, aggiornata dalla Legge 70/2024), per interventi pratici e su misura.

Perché lavorare con me

Oltre al lavoro con i privati, collaboro con scuole e organizzazioni sui temi di cui mi occupo ogni giorno. La doppia competenza — psicologica e tecnica, con attenzione anche agli aspetti giuridici — mi permette di affrontarli in modo concreto: non solo "i social fanno male", ma come funzionano, perché agganciano e cosa si può fare davvero.

Gli interventi

Sportello "Benessere digitale"

Uno spazio di ascolto psicologico in cui gli studenti possono parlare di uso della tecnologia, relazioni online e immagine di sé. Su prenotazione, riservato.

Prevenzione bullismo e cyberbullismo

Incontri per studenti, genitori e docenti: riconoscere, prevenire e reagire, con attenzione anche agli aspetti legali e di segnalazione.

Moduli sull'uso consapevole del digitale

Percorsi brevi su benessere digitale, gestione del tempo e delle notifiche, e "dietro le quinte" degli algoritmi.

Gli incontri di sensibilizzazione sono gratuiti

Gli incontri rivolti a studenti, genitori e docenti li realizzo senza alcun costo per la scuola. È una scelta: sono temi su cui credo sia giusto esserci, nello stesso spirito del volontariato che porto avanti da anni con la Croce Rossa nelle unità di strada. So bene che gli istituti hanno risorse limitate e che spesso è proprio il budget a bloccare i progetti di prevenzione — questo ostacolo, con me, non c'è.

Per i percorsi continuativi, come lo sportello di ascolto che richiede una presenza regolare nell'arco dell'anno, si definisce invece un accordo con l'istituto secondo le procedure ordinarie.

In linea con la normativa

I progetti di prevenzione sono coerenti con la Legge 71/2017, aggiornata dalla Legge 70/2024, che ha esteso le misure anche al bullismo, ha previsto che ogni scuola adotti un proprio codice interno, ha introdotto misure rieducative per i minori coinvolti e la Giornata del Rispetto (20 gennaio), oltre alle linee guida del Ministero.

Come si attiva

  1. Primo contatto e analisi dei bisogni dell'istituto o dell'organizzazione.
  2. Proposta su misura: format, numero di incontri, destinatari, tempi.
  3. Definizione di aspetti organizzativi, consensi e privacy.
  4. Realizzazione e restituzione finale.

Le attività sono di natura psicologica, educativa e preventiva e non costituiscono psicoterapia.

Domande frequenti

Quali progetti offri alle scuole?

Tre tipi di intervento, modulabili: uno sportello di ascolto sul benessere digitale per gli studenti; un progetto di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo (incontri per studenti, genitori e docenti); moduli formativi sull'uso consapevole del digitale.

I progetti sono in linea con la normativa?

Sì. Sono progettati in coerenza con la Legge 71/2017, aggiornata dalla Legge 70/2024, che estende le misure anche al bullismo, prevede un codice interno per ogni scuola e misure rieducative, e con le linee guida del Ministero.

Cosa rende diverso il tuo approccio?

La doppia competenza: psicologica e tecnica. Conoscere come funzionano davvero social, videogiochi e piattaforme permette di parlare ai ragazzi nel loro linguaggio e di affrontare anche gli aspetti pratici (segnalazioni, tutele) che spesso mancano.

Come si attiva un progetto?

Si parte da un confronto sui bisogni dell'istituto, poi si definisce una proposta su misura (format, numero di incontri, destinatari, tempi), nel rispetto della privacy e del consenso informato. Si può scrivere o telefonare per un primo contatto.

Gli incontri di sensibilizzazione hanno un costo per la scuola?

Gli incontri di sensibilizzazione rivolti a studenti, genitori e docenti li realizzo a titolo gratuito. Sono un impegno che porto avanti nello stesso spirito del volontariato che svolgo con la Croce Rossa: sono temi su cui credo sia giusto esserci. Per i percorsi continuativi, come lo sportello di ascolto, si definisce invece un accordo con l'istituto.

Primo contatto gratuito

Facciamo un primo passo, insieme

Una telefonata, senza impegno e senza costo: mi racconti cosa ti preoccupa e capiamo insieme se posso esserti utile. In studio a Roma o online.

Preferisco essere richiamato